Comitato Territoriale

Cirie Settimo Chivasso

Bicincittà “Costituente”: una mattinata di sport, memoria e partecipazione

Ci sono giornate che non si limitano a svolgersi. Si attraversano, si condividono e, alla fine, rimangono.

È quello che è successo ieri con Bicincittà “Costituente”, una mattinata che ha portato decine di persone in strada, in bicicletta e non solo, attraversando Settimo Torinese, Mappano e Caselle Torinese.

Una staffetta fatta di sport, memoria, storia e partecipazione civile, ma soprattutto una giornata costruita insieme. Perché lungo il percorso non c’erano soltanto i partecipanti partiti da Settimo: cittadine e cittadini si sono uniti strada facendo, hanno accompagnato il passaggio della carovana, hanno partecipato alle diverse tappe, ascoltato, pedalato e condiviso un pezzo di questo viaggio.

Ed è proprio questa presenza, quella di una comunità che si muove insieme, ad aver dato un significato speciale all’iniziativa.

Da Settimo Torinese, nel segno delle Madri Costituenti

La giornata è iniziata a Settimo Torinese, con un momento particolarmente significativo: l’inaugurazione, da parte della Sindaca Piastra, del murales dedicato a Nilde Iotti, realizzato da Riccardo Degli Emili, in arte DISE.

Un'opera che diventa parte dello spazio pubblico e, allo stesso tempo, occasione per ricordare una delle figure che hanno contribuito alla costruzione della nostra Repubblica.

Subito dopo, il racconto è proseguito attraverso le parole, la presenza e l'arte di Forum Donne di Settimo, che ha proposto un estratto dello spettacolo dedicato alle 21 Madri Costituenti.

Un momento capace di riportare al centro una pagina fondamentale della nostra storia: il ruolo delle donne nella nascita della Repubblica Italiana e della Costituzione.

Una memoria che non è rimasta confinata al passato, ma che è diventata il punto di partenza di una mattinata vissuta insieme.

Poi, tutti in sella.

La strada diventa partecipazione

La staffetta è partita da Settimo Torinese in direzione di Mappano.

E proprio lungo la strada è stato possibile vedere uno degli aspetti più belli della giornata: la partecipazione che cresceva e si trasformava man mano che il percorso andava avanti.

La bicicletta è diventata così il filo conduttore di un viaggio capace di mettere in relazione persone, territori e generazioni. Un gruppo che partiva da una città e che, chilometro dopo chilometro, incontrava altri cittadini, altre realtà, altre persone desiderose di unirsi e condividere quel momento.

A Mappano ad attendere la carovana c’era il Sindaco.

Qui il percorso attraverso memoria e impegno civile è proseguito a cura di ANPI – Sezione Santina Gregoris, con gli interventi di Armando Pontara e Marta Rabacchi, dell’ANPI Provinciale di Torino.

Un altro momento per fermarsi, ascoltare e ricordare.

Perché Bicincittà “Costituente” non è stata semplicemente una pedalata tra tre Comuni: è stata un'occasione per portare la memoria fuori dai luoghi istituzionali e dentro le strade, nelle piazze, tra le persone.

Da Mappano a Caselle: insieme fino all’ultima tappa

Poi ancora in sella.

La carovana è ripartita da Mappano verso la destinazione finale della staffetta: Piazza Boschiassi, a Caselle Torinese.

Anche qui la giornata è proseguita con racconti e testimonianze, affidati a Linda Ferrin, di ANPI Santina Gregoris, e a Gabriella Leone, medico di base.

Ancora una volta, la piazza è diventata uno spazio di incontro e condivisione, dove il viaggio fatto insieme ha trovato il suo ultimo momento di racconto.

E proprio lì, a conclusione della mattinata, non poteva mancare un momento conviviale.

Il ristoro finale è stato curato dall’Associazione Commercianti di Caselle Torinese, che ringraziamo TANTISSIMO per la collaborazione e per la grande disponibilità dimostrata.

Perché anche fermarsi insieme, dopo aver pedalato insieme, fa parte del senso di una giornata come questa.

Una radiocronaca per raccontare tutto il viaggio

A seguire l’intero evento, passo dopo passo, c’è stata anche Radio Archimede, che ha accompagnato Bicincittà “Costituente” con la propria radiocronaca.

Una presenza importante per raccontare ciò che accadeva lungo il percorso e dare voce a una giornata fatta di persone, incontri, storie e territori.

Il valore di esserci

Alla fine, però, più delle singole tappe, dei chilometri percorsi e degli appuntamenti in programma, ciò che rimane è una parola: partecipazione.

Perché una manifestazione può essere organizzata nei minimi dettagli, ma prende davvero vita soltanto quando le persone scelgono di esserci.

E ieri le persone c’erano.

C’erano quelle partite da Settimo. C’erano quelle che hanno seguito la staffetta nelle diverse tappe. C’erano i cittadini che si sono uniti lungo il percorso, aggiungendo la propria presenza a quella degli altri. C’erano le associazioni, le istituzioni, le realtà del territorio, i volontari e tutte le persone che hanno contribuito a rendere possibile questa mattinata.

È stata una comunità che si è messa in movimento.

Una comunità che ha pedalato, ascoltato, ricordato e condiviso.

Ed è forse questo il messaggio più bello lasciato da Bicincittà “Costituente”: la memoria vive quando viene condivisa e la partecipazione diventa concreta quando le persone scelgono di uscire di casa e incontrarsi.

Grazie a chi ha reso possibile questa giornata

Un ringraziamento speciale va a tutte le realtà che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa:

Forum Donne di Settimo, ANPI Settimo, Mappano e Caselle, Alpini di Settimo e di Caselle, Legambiente, Consulta della Solidarietà di Settimo, Ri-ciclista, SOMS e ADV Bike.

Grazie a Radio Archimede per aver seguito l’intero evento con la radiocronaca.

Grazie all’Associazione Commercianti di Caselle Torinese per il ristoro finale, per la collaborazione e per la grande disponibilità.

E grazie ai Comuni di Settimo Torinese, Mappano e Caselle Torinese per aver accompagnato l’iniziativa e per aver concesso il proprio patrocinio.

Ma soprattutto, grazie alle cittadine e ai cittadini che hanno scelto di trascorrere questa mattinata insieme.

A chi è partito da Settimo. A chi ha raggiunto la staffetta a Mappano. A chi ha pedalato fino a Caselle. A chi si è unito anche solo per un tratto. A chi ha ascoltato. A chi ha raccontato. A chi ha ricordato.

A chi, semplicemente, ha scelto di esserci.

Perché è stata proprio questa presenza, questa partecipazione, questa capacità di incontrarsi lungo la strada, a rendere speciale il viaggio.

Grazie a tutte e a tutti.

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